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L’avvocato che si lagna di non essere capito dal giudice,
biasima non il giudice, ma se stesso.
Il giudice non ha il dovere di capire:
è l’avvocato che ha il dovere di farsi capire fra i due,
quello che sta a sedere, in attesa, è il giudice;
chi sta in piedi,
e deve muoversi e avvicinarsi anche spiritualmente,
è l’avvocato.
Piero Calamandrei

Gratuito Patrocinio

Al fine di essere rappresentata in giudizio, sia per agire che per difendersi,  la persona non abbiente può richiedere la nomina di un avvocato e la sua assistenza a spese dello Stato, purché le sue pretese non risultino manifestamente infondate.
L’istituto del patrocinio a spese dello Stato vale nell’ambito di un processo civile ed anche nelle procedure di volontaria giurisdizione (separazioni consensuali, divorzi congiunti, ecc.).
L’ammissione al gratuito patrocinio è valida per ogni grado del processo e per le procedure connesse.
La stessa disciplina si applica anche nel processo amministrativo, contabile e tributario.
Chi può essere ammesso
Per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a euro 11.528,41.
Se l’interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante.
Eccezione: si tiene conto del solo reddito personale quando sono oggetto della causa diritti della personalità, ovvero nei processi in cui gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui conviventi. (ES. SEPARAZIONI – DIVORZI)
Possono richiedere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato:
·     i cittadini italiani
·     gli stranieri, regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale al momento del sorgere del rapporto o del fatto oggetto del processo da instaurare
·     gli apolidi
·     gli enti o associazioni che non perseguano fini di lucro e non esercitino attività economica.
L’ammissione può essere richiesta in ogni stato e grado del processo ed è valida per tutti i successivi gradi del giudizio. Se la parte ammessa al beneficio rimane soccombente, non può utilizzare il beneficio per proporre impugnazione.
 
Dove si presenta la domanda
La domanda di ammissione in ambito civile si presenta presso la Segreteria del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, competente rispetto al:
·     luogo dove ha sede il magistrato davanti al quale è in corso il processo;
·     luogo dove ha sede il magistrato competente a conoscere del merito, se il processo non è ancora in corso;
·     luogo dove ha sede il giudice che ha emesso il provvedimento impugnato per i ricorsi in Cassazione, Consiglio di Stato, Corte dei Conti.
 
Come si presenta la domanda
I moduli per le domande sono disponibili ON LINE sul sito del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Mantova al seguente link
 
L’interessato può nominare un difensore, scegliendo il nominativo dall’Elenco degli Avvocati abilitati alle difese per il patrocinio a spese dello Stato appositamente approntati dai Consigli degli Ordini degli Avvocati del distretto della competente Corte di Appello.

Twitter: avvbrusini

L’Avv. Raffaella Brusini è iscritta nell’elenco degli avvocati abilitati alle difese per il patrocinio a spese dello Stato.